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Il contesto

L’Istituto Comprensivo è collocato nel Villaggio Jungi, oggi quartiere densamente popolato del Comune di Scicli, ma originariamente sorto come agglomerato di case popolari costruite alla fine degli anni ‘50 a circa un chilometro dalla periferia del paese, per alloggiare le centinaia di famiglie che vivevano nelle grotte di Chiafura, alle pendici del Colle di San Matteo. A quel primo nucleo si sono aggiunte successivamente altre abitazioni, costruite dall’Istituto Autonomo Case Popolari e assegnate agli aventi diritto.

Negli anni ’70, per scelta dell’Amministrazione Comunale, il Villaggio fu definito nel PRG come zona privilegiata di espansione, prevedendovi contestualmente gli ulteriori insediamenti pubblici, cooperativistici e di edilizia privata, oltre a servizi destinati alla fruizione non solo del nuovo quartiere, ma dell’intero centro urbano. Attualmente la popolazione scolastica risulta più eterogenea ed appartenente alle diverse fasce socio-economiche, che mostrano più interesse alle problematiche educative dei figli.

Permangono tuttavia situazioni di precarietà economica e affettiva in un numero non irrilevante di contesti familiari, con alcuni casi di dispersione e di evasione scolastica.

Il territorio è dotato di servizi principali, quali la farmacia comunale, un ufficio postale, le filiali di due banche, una chiesa, numerosi negozi e attività commerciali, servizi per la ristorazione e più di un centro per gli anziani.